Pubblicizzare mediante mezzi pubblicitari: segnalazione certificata di inizio attività per installazione, rinnovo o volturazione per l'installazione di mezzi pubblicitari
Il servizio è rivolto a cittadini, imprese, ditte, società e associazioni che devono esporre/installare mezzi pubblicitari in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibili.
Descrizione
A partire dal 20 febbraio 2026, sono cambiate le modalità per installare o rinnovare i mezzi pubblicitari (insegne, cartelli, ecc). In base alle nuove norme nazionali (Decreto legge 19/2026 convertito con Legge 50 del 20/04/2026), la vecchia procedura di autorizzazione è stata sostituita da un procedimento più veloce: la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai sensi della Legge 241/90).
Il proprietario dell’immobile oppure suo delegato incarica un professionista abilitato (architetto, geometra, ingegnere, ecc.) a presentare la pratica SCIA per via telematica, tramite il portale impresainungiorno, seguendo il percorso: Compila una pratica/Compila campo tipo pratica/Edilizia, Ambiente, Altri Adempimenti/Altre esigenze connesse con l'esercizio dell'attività/Mezzi pubblicitari/…
ITER:
Al momento della presentazione, l’utente riceve contestualmente la ricevuta generata dalla piattaforma telematica camerale, che consente l’immediata esposizione delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari segnalati, salvo il caso di presenza di vincoli che richiedano atti autorizzativi preventivi.
L’Amministrazione comunale, ai sensi dell’art. 19 della Legge 241/1990, ha comunque la facoltà, entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA, di verificare la sussistenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per l’esposizione e di adottare, in caso di accertata carenza, un motivato provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività (totale o parziale), con contestuale richiesta di conformazione alla normativa vigente.
Decorso il termine ordinario, la PA non perde il potere di intervenire. Il comma 4 dell'art. 19 prevede l'esercizio dei poteri di annullamento d'ufficio (autotutela) ai sensi dell'art. 21-nonies, se sussistono le condizioni (vizi di legittimità, interesse pubblico, termine di 12 mesi).
Costi
Diritti di segreteria: 32,00 €
Diritti di istruttoria: 15,00 € (a mezzo pubblicitario con un massimo di 150 €)
Cosa serve
Prima della presentazione della SCIA, è necessario verificare se l’intervento:
ricade in aree sottoposte a vincoli paesaggistici ai sensi del Decreto Legislativo 42/2004; qualora l’intervento ricada in zona vincolata, è necessario acquisire preventivamente l’Autorizzazione Paesaggistica, la quale costituisce condizione indispensabile per la legittima presentazione della SCIA
ricade su immobili sottoposti a vincolo culturale ai sensi del Decreto Legislativo 42/2004; qualora l’intervento riguardi beni vincolati, è necessario acquisire preventivamente l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ai sensi del Decreto legislativo 42/2004, la quale costituisce condizione indispensabile per la legittima presentazione della SCIA
ricade in area pubblica: va ottenuta la concessione di occupazione suolo pubblico.
Per la corretta presentazione della pratica si rimanda al documento allegato, contenente l’elenco della documentazione da produrre.
Si ricorda inoltre che l’esposizione pubblicitaria è soggetta al Canone Unico Patrimoniale, dovuto a decorrere dalla data di presentazione della pratica.
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente l'interessato, lungo la viabilità comunale e in assenza di vincoli particolari, può procedere direttamente all’installazione su area privata. Negli altri casi bisognerà attendere l’autorizzazione degli enti competenti.
Tempi e scadenze
Durata massima del procedimento amministrativo: Vedi iter
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